Quando le Corporate sperimentano con le Startup: Il Proof of Concept

Spesso, i termini Proof of Concept (PoC), Pilot e MVP (Minimum Viable Product) vengono usati in modo intercambiabile.

Il PoC ha in realtà un perimetro ben circoscritto e un obiettivo specifico: verificare la fattibilità di una soluzione, o più precisamente, la fattibilità del suo elemento più critico e centrale.

È bene precisare che per effettuare una sperimentazione di questo tipo è necessario che la startup sia in possesso di un prodotto in qualche forma: un PoC con una corporate non può basarsi solo un’idea o una semplice demo. Il prodotto o servizio da testare deve essere adattato e integrato nell’ambiente della corporate partner. Solitamente, queste sperimentazioni vengono condotte su un sottoinsieme ristretto dell’organizzazione, con una durata limitata a poche settimane o, al massimo, mesi.

Dimostrare la fattibilità, una valutazione della probabilità di successo e la capacità di sostenere il successo, serve nelle fasi iniziali a ottenere l'adesione degli stakeholder e l'approvazione per lo sviluppo. Creare una “Prova di Concetto” è un modo per dimostrare che un progetto soddisfa i requisiti delle aziende, ma anche la necessità per le startup di sperimentare la soluzione su un caso reale e strutturato.

Il PoC ha in realtà un perimetro ben circoscritto e un obiettivo specifico: verificare la fattibilità di una soluzione, o più precisamente, la fattibilità del suo elemento più critico e centrale.

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Michela Aliazzo, Delivery & Execution Lead di Zest Innovation

Fail Fast, Fail Cheap: perché il fallimento è parte del successo

Non tutti i PoC portano a risultati positivi: una buona parte fallisce. Questo non significa che siano inutili, anzi, il fallimento è una componente essenziale del processo di innovazione. Il PoC serve proprio a identificare criticità, limiti tecnologici e barriere operative prima di investire risorse su larga scala.

Per questo motivo, le corporate più mature adottano una strategia di sperimentazione continua, realizzando decine di PoC ogni anno, anche contemporaneamente.

Fallire rapidamente e a basso costo è uno degli obiettivi del PoC. Un PoC fallito è una preziosa opportunità di apprendimento. Le aziende che integrano questa mentalità e adottano un modello di sperimentazione ad alto volume hanno più possibilità di scalare soluzioni innovative in modo efficace e sostenibile.

Tuttavia, il successo di queste collaborazioni dipende dalla capacità di creare framework operativi che facilitino la sperimentazione e riducano i tempi di validazione.

Perché le Corporate investono nei PoC?

Per una corporate, la capacità di sperimentare rapidamente nuovi prodotti, servizi e tecnologie è essenziale per mantenere e rafforzare la propria competitività. Tuttavia, l’approccio R&D tradizionale non solo comporta tempi e costi significativi, che possono essere ottimizzati attraverso la strutturazione di Proof of Concept con fornitori, partner, clienti e startup, ma non è in grado di intercettare stimoli provenienti da altri mercati.

Collaborare con le startup, pur presentando un certo grado di rischio, offre vantaggi distintivi:

  • Flessibilità: le soluzioni delle startup sono ancora in fase di sviluppo e possono essere adattate alle esigenze aziendali con maggiore agilità.

  • Velocità: l’assenza di processi burocratici complessi consente di ridurre drasticamente i tempi di sperimentazione.

  • Accesso a competenze avanzate: le startup sono spesso focalizzate su tecnologie emergenti, offrendo expertise difficili da reperire internamente.

  • Opportunità strategiche: un PoC può aprire la strada a investimenti, acquisizioni o partnership strategiche.

Dal punto di vista strategico, i principali benefici di questo approccio includono:

  • Accelerazione del Go-To-Market per nuovi prodotti e servizi.

  • Esplorazione e validazione di nuovi mercati o modelli di business senza impattare il marchio aziendale.

  • Integrazione di competenze esterne difficilmente reperibili internamente.

  • Efficienza di budget: quali sarebbero i costi e i tempi necessari per ottenere gli stessi risultati partendo da zero?

In sintesi, un PoC con una startup rappresenta un’opportunità concreta per testare innovazioni in modo rapido, efficiente e strategico, riducendo i rischi e massimizzando il valore delle collaborazioni.

Perché i PoC rappresentano un’opportunità per le Startup?

Le startup sono spesso caratterizzate da team ridotti e risorse finanziarie limitate, concentrate sullo sviluppo di un prodotto o servizio per un mercato che stanno ancora validando o che potrebbe non esistere del tutto. La possibilità di avviare PoC con corporate rappresenta per loro un'opportunità strategica, offrendo accesso a risorse e competenze che altrimenti sarebbero difficili da ottenere.

Attraverso una collaborazione con una corporate, una startup può:

  • Accedere a infrastrutture e competenze specifiche del settore in cui opera l'azienda, superando barriere di ingresso al mercato.

  • Sfruttare la rete di vendita e i clienti della corporate, facilitando il processo di validazione del proprio prodotto o servizio.

  • Coprire parte dei costi di sviluppo e validazione tecnologica, riducendo il peso finanziario sul proprio cash flow.

A livello industriale, i principali benefici includono:

  • Accelerazione nella validazione del mercato attraverso test con clienti reali.

  • Sviluppo più rapido del prodotto grazie all'accesso a risorse e competenze aziendali.

  • Maggiore velocità nel go-to-market, sfruttando la rete commerciale della corporate.

  • Possibilità di ampliare temporaneamente il team, collaborando con professionisti della corporate su base opportunistica.

Oltre ai vantaggi operativi, una collaborazione con una corporate può portare benefici strategici significativi, come:

  • La possibilità di acquisire un investitore strategico.

  • L'opportunità di diventare un fornitore privilegiato della corporate.

Per massimizzare il valore della collaborazione, è fondamentale che la startup e la corporate definiscano sin dall’inizio gli scenari di sviluppo futuri, in caso di esito positivo del PoC.

Questo permette di impostare una strategia chiara e allineare le aspettative fin dalle prime fasi del progetto. Inoltre, molti investitori valutano i PoC come una prova della capacità della startup di scalare e di adattarsi a diversi ambienti aziendali. Un PoC di successo può aumentare la credibilità della startup anche in funzione della raccolta di capitali.

Gli ostacoli più grandi: come superarli

Progettare e realizzare un PoC di successo non è privo di difficoltà ecco alcuni dei punti critici da evitare:

Allineamento strategico confuso

Definire chiaramente gli obiettivi di business e la strategia prima di avviare il PoC. Creare un documento condiviso che delinei il valore per entrambe le parti.

Obiettivi e metriche poco definiti

Stabilire KPI specifici e misurabili (es. tempo di elaborazione ridotto del 30%,miglioramento della precisione del 20%).

Comunicazione scarsa

Assegnare un responsabile del progetto per mantenere una comunicazione chiara tra Startup e Corporate. Organizzare check-point regolari.

Ambito della perimentazione non chiaro

Definire un perimetro preciso per il PoC, evitando di testare troppi elementi contemporaneamente.

Pianificazione inadeguata

Creare una roadmap chiara con tempi, risorse e milestone ben definiti.

Mancanza di preparazione aziendale al cambiamento

Il responsabile di progetto deve esprimere anche le competenze dell’Innovation Coach, infatti attivando nuovi modelli di relazione, favorisce la predisposizione al cambiamento.

Il PoC rappresenta una fase cruciale della collaborazione tra corporate e startup. Da un lato, permette alle aziende di testare nuove tecnologie con basso rischio prima di un’implementazione su larga scala. Dall’altro, offre alle startup la possibilità di validare la propria soluzione in un contesto reale e strutturato, aumentando la probabilità di successo sul mercato.

Tuttavia, per massimizzare le possibilità di successo, è fondamentale adottare un approccio strategico e ben pianificato, evitando gli errori più comuni e creando framework operativi che favoriscano la sperimentazione e la scalabilità.

Foto di EnCata PD su Unsplash